mercoledì, febbraio 01, 2006

Sul Web si guadagna?

Ho a che fare con il web ormai da parecchio tempo, inizialmente come attività professionale (Repubblica, Kataweb, e infine Tin.it) e poi, occupandomi di altro (sempre nel mondo IT), come hobby attraverso Coppamerica.com e con i miei Blog (italiano e quello in inglese).Mentre in Repubblica, il modello di business era chiaro e i numeri tali da giustificare gli investimenti, in Kataweb si voleva realizzare qualcosa di mastodontico attingendo essenzialmente allo stesso bacino pubblicitario sperando in una ormai vano exploit in borsa a bolla speculativa internet già in fase implosiva (ricordo ancora che c'era chi affermava "...tanto ci hanno valutato xxxx miliardi..."). In Tin.it il modello di business era invece quello del service provider che voleva offrire contenuti a valore aggiunto per i propri clienti.
Allontanatasi la mia attività lavorativa dal web, ho voluto mantenere un contatto con questa realtà come hobby. Inizialmente volevo tenere in vita un mio sito e dominio, cioè Coppamerica.com, sul quale ho provato varie forme di sostentamento, con la vana ambizione di coprire i costi annuali.
Ero consapevole che il sistema pubblicitario italiano fosse strutturato in maniera da concentrare i guadagni sulle grosse testate e gruppi editoriali, ma su internet le barriere durano poco e presto arrivarono delle soluzioni mirate ai siti medio-piccoli.
Il primo strumento che ho provato è stato TradeDoubler, che pur avendo il grande vantaggio di consentire la scelta degli inserzionisti pubblicitari e dei loro banner (considero la pubblicità anche un contenuto e l'ho cercata bella e possibilmente pertinente), non ha mai portato nessun tipo di ricavi non raggiungendo il minimo dei €50 per ricevere i pagamenti. Probabilmente uno strumento come Tradedoubler può funzionare ma per siti con traffico particolarmente sostenuto.
Sono passato poi a AdSense il servizio di Google, e ho visto subito numeri decisamente più significativi che rendono raggiungibile l'obbiettivo di coprire i costi annuali.
Il vero vantaggio di questo servizio è che in linea di massima offre pubblicità pertinente al contenuto riuscendo cosi a generare un numero elevato di click.
Sul Sole24ore leggo che il blog www.lockergnome.com realizza fino a $8000 al mese e sentivo Leo Laporte, nel mio podcast preferito TWIT, dire che attualmente guadagna $15000 al mese (credo con il sito www.leoville.tv). Non mi dispiacerebbe prima o poi raggiungere anch'io queste cifre! :-)